Ultimo giorno di lezione

Sono sparita da parecchio ormai, ma quando c’è qualcosa da raccontare torno sempre.

Ieri è stato il mio ultimo giorno di lezione della triennale e, più ci penso, più mi torna in mente il primo.

Si parla di statistica. Già, la mia prima vera lezione universitaria è stata quella. Se ci ripenso mi fa sorridere l’idea della me di tre anni fa.

Da una parte, non vedevo l’ora di iniziare l’università. Dall’altra però avevo una paura matta di chi avrebbe frequentato l’università insieme a me.

Ero già partita con l’idea che sarei stata un’outsider. Poco male, non sarebbe stata una novità. Peggio della mia classe del liceo non sarebbe potuto essere.

Proprio per questo motivo è nato il blog, per raccontare le storie di una ragazza che pensava di non avere altro luogo in cui sfogarsi.

Quanto si sbagliava invece: non era l’unica a pensare che sarebbe stato fuori luogo. Alla fine, buona parte di noi aveva la stessa paura. Forse, è proprio per questo che ci siamo trovati.

Forse è il motivo per cui, alcune persone sembra di conoscerle da sempre, anche se alla fine sono passati solo tre anni.

Da quella famosa lezione di statistica sono cambiata tanta cose. Per fortuna. Mentirei se dicessi di non pensare al dopo, ma va bene così.

Alla fine tutto serve, anche un po’ di paura. La paura che ci aiuta a occuparci, non a preoccuparci.

E se non dovessimo riuscirci da soli ci sono sempre gli amici. Si sopravvive a storia, a microeconomia e macroeconomia, agli esercizi sbagliati e agli accidenti che capitano lungo la strada.

Si arriva addirittura a colonizzare una radio.

Quindi, del mio ultimo giorno di lezione, voglio ricordare la fatica per cercare di scattare una Polaroid, la pizza e la birra delle 3 del pomeriggio, chi c’è sempre stato, chi è arrivato solo quest’anno, chi se n’è andato, l’odore della pipa, la tesi finita, i saggi ancora da scrivere, le cene in compagnia e la leggerezza.

Sì, soprattutto la leggerezza. Perché anche se la sessione è alle porte, gli esami incalzano e non saremo mai troppo adulti per chiamarci dottori, io voglio ancora sentirmi leggera.

Senza superficialità.

PS allego foto dei sopravvissuti disponibili. Per chi non c’era, ho già pronto il rullino.

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3 risposte a "Ultimo giorno di lezione"

  1. Devi essere leggera e mantenere la leggerezza nel tempo perché la leggerezza è uno stato d’animo di guardare le cose senza drammaticità naturalmente Questo è il mio pensiero.

    Shera con un abbraccio 🦋

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